Nel corso delle sue numerose e approfondite ricerche sul fenomeno delle interferenze aliene – questione che ha catalizzato l’attenzione dello studioso per molti decenni – il Prof. Corrado Malanga ha sperimentato diverse soluzioni, a partire dalle ipnosi regressive. Tali tecniche gli hanno permesso di confrontarsi con le diverse componenti della psiche umana.

Secondo le teorie di Stephen Kosslyn, neuropsicologo statunitense contemporaneo, una parte consistente delle informazioni raccolte dal cervello umano si organizza a livello mentale secondo strutture non linguistiche, di tipo “quasi figurativo, iconico”  ; il cervello è quindi come un computer che riproduce nella simulazione mentale degli eventi le stesse leggi del mondo virtuale esterno. Anche molte tesi della fisica quantistica e diverse considerazioni tratte dalla mitologia indiana confermano che l’azione condotta all’interno della propria sfera interiore rispecchia quanto utilizzabile anche in quella esteriore, in quanto dentro di noi abbiamo le stesse informazioni dell’Universo. Lo stesso Carl Gustav Jung  sostiene che quello che succede nella mente non è meno reale di quello che accade al di fuori di essa. Ecco perché lo studio di quanto avviene nel profondo di noi stessi, oggi, non può che coinvolgere saperi provenienti da più discipline e trovare l’anello di congiunzione – che conduce alle risposte che tutti noi cerchiamo – è un fattore di fondamentale interesse per molti studiosi.

Il  Triade Color Test Dinamico Flash (TCTDF) è la versione più efficace della tecnica sviluppata dal Prof. Malanga per realizzare compiutamente l’integrazione della coscienza. Possiamo affermare  che questo sia oggi il sistema più completo esistente per acquisire consapevolezza di sé.

Si tratta, secondo le parole di Malanga stesso, di un esercizio di simulazione mentale dove il soggetto immagina un luogo fisico in cui sono presenti alcune sfere che mimano delle lampade spente. Queste lampade vengono accese  mentalmente dal soggetto  in un ordine ben preciso, e ideicamente simulano le tre componenti del proprio sé: Anima, Mente e Spirito. Attraverso un semplice meccanismo archetipico, analizzando i colori delle tre lampade, si può ottenere un quadro psicologico definito del soggetto. Esso, in breve tempo, si rende conto che queste tre componenti cominciano ad agire e muoversi come personaggi  su di un palcoscenico.

L’esercizio si basa sulla riformulazione di tecniche come la meditazione trascendentale di Maharishi Maesh  (Malanga C., Alieni o Demoni, Roma, Edizioni Terre Sommerse, 2007), le teorie di Kosslyn sulle immagini virtuali e lo psicodramma di Moreno, e rappresenta ben altro che un banale esercizio mentale.  Il metodo utilizza il sistema di suddivisione degli spazi ideato da Pulver e il test psicoanalitico dei colori di Luscher e le regole della cromodinamica quantistica (QCD).

Nel TCT ad ognuna delle 3 parti – Anima, Mente e Spirito – è affidato un colore – rispettivamente il Blu, il Verde e il Rosso (secondo il modello RGB).

Ad ognuna delle componenti viene assegnato un gruppo di vettori perpendicolari tra loro in base all’angolo retto (90°) e le 3 parti si dispongono nel modo seguente:

  • Anima – visualizzazione a sinistra – possiede l’asse dello Spazio-Rosso e dell’Energia-Verde e di conseguenza emetterà il Blu.
  • Mente – posizione di visualizzazione centrale – avendo l’asse di Tempo-Blu e di Spazio-Rosso, emetterà il Verde.
  • Spirito – posizione di visualizzazione nella stanza mentale a destra – avendo l’asse di Tempo-Blu ed Energia-Verde, emetterà il colore Rosso.

 

Il risultato finale della perfetta esecuzione del Triade Color Test è la sfera trasparente che fonde tutti i colori essendo essa stessa l’unificazione e non più la divisione. Questa sfera è di lì in poi la cosiddetta Coscienza Integrata (CI) e risulta essere il momento esatto del risveglio della coscienza. Da qui, la Coscienza Integrata, comincerà il suo cammino di appropriata e consapevole esperienza nel mondo virtuale. Ciò è dovuto al fatto che, col TCT, si è agito in chiave unificante nel mondo reale (https://www.dionidream.com/separazione-illusione-viviamo-in-universo-olografico/ ).

Si possono presentare due casi in cui i colori non siano perfettamente quelli indicati, uno è in caso di problematiche psichiche e l’altro è in caso di adduzioni aliene e/o parassitaggio mentale.

La posizione delle sfere può avere delle variazioni “standard” nel caso di mancinismo e omosessualità. In queste due situazioni, infatti, le posizioni di Spirito e di Anima sono invertite nella Mente. Per quando riguarda le problematiche di carattere psichico, invece, possiamo avere una variazione del modello R-G-B nei suoi colori speculari ovvero Ciano-Magenta-Giallo. Questo caso è dovuto alla non perfetta collocazione degli assi, per cui un colore è assorbito in modo maggiore o minore, facendone variare l’intensità del colore in uscita. Ad esempio, la Mente color Nero assorbe tutte le informazioni in entrata e non riesce a mettere in correlazione Spirito ed Anima – il Maschile ed il Femminile – come nella problematica schizofrenica.

In caso di presenza di adduzioni aliene o di parassitaggio mentale – quest’ultimo caso ad opera di elementi incorporei di cui già parlavano la Blavastky e Castaneda –  il colore delle sfere è diverso: Anima-Rossa, Mente Blu e Spirito-Verde. Ciò è dovuto all’aggancio del parassita ad ognuna delle 3 sfere, che ne consente la diversa vibrazione ed il cambiamento del colore di emissione. Inoltre c’è da dire che il sistema di assi perpendicolari A-M-S divide l’Universo in 8 ottanti, ognuno dei quali – eccetto il nostro – è abitato da uno specifico parassita. Anche nel caso di perfetta esecuzione del Test, dopo qualche mese si può ritornare allo stato problematico poiché, esso, per dare il massimo risultato, deve essere applicato a tecniche di psicologia transpersonale o autoanalisi. Con queste, infatti, bisogna individuare quali siano stati gli episodi originari nei quali una delle 3 parti in causa ha “cambiato” colore dando vita allo stato di squilibrio.

Riguardo la sessualità possiamo definire, grazie a questo schema, che la mente maschile avendo l’asse del Tempo e dell’Energia deve acquisire consapevolezza nell’asse dello Spazio. Di conseguenza il comportamento tipico del maschio è legato a problematiche spaziali, es. possedere zone territoriali. La mente femminile, viceversa, avendo l’asse dello Spazio e dell’Energia deve acquisire consapevolezza nel Tempo. Di conseguenza il comportamento “tipico” della femmina è legato a questioni temporali, es. ricordare molto date ed avvenimenti.

 

Per tutti i chiarimenti sulla procedura leggere:

https://alienabductionsblog.files.wordpress.com/2014/03/tctdf-triade-color-test-dinamico-flash.pdf

Per l’interpretazione del test e lo studio delle nozioni sulle quali è basato leggere:

https://alienabductionsblog.files.wordpress.com/2014/03/tctd-l-universo-a-colori.pdf

Per tutti gli sviluppi del TCT connessi alle varie situazioni patologiche leggere:

https://alienabductionsblog.files.wordpress.com/2014/03/evideon3-comprensione-e-guarigione_it.pdf

 

 


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